Wake up, Everybody!

Svegliamoci tutti, non restiamo più a letto, non pensiamo più al passato, il mondo è cambiato, è il momento di andare avanti.

Svegliatevi insegnanti, è ora di parlare in modo nuovo, perché solo così vi potranno ascoltare. Il mondo è nelle loro mani, di coloro che stanno arrivando e dobbiamo insegnargli il meglio che sia possibile per renderli capaci di costruire un futuro diverso.

Svegliatevi medici, avete la possibilità di far stare meglio coloro che soffrono, quelli che non hanno più tempo, per rendere questo tempo migliore di così. Stiamo affrontando un male sconosciuto che ci ha piegati come fuscelli, che ha scardinato ogni sicurezza, ma ce la possiamo fare.

Svegliatevi costruttori, è tempo di realizzare una casa nuova e se tutti diamo una mano sicuramente ce la faremo. Ogni storia, ogni relazione, ogni legame è un mattone in più e tutte insieme costruiscono la storia del mondo: siamo solo un piccolo mattone, ma senza di noi la storia del mondo avrebbe un mattone in meno.

Svegliamoci tutti, non lasciamo le cose come stanno, se ci crediamo fino in fondo le cose funzioneranno, ma se lasciamo tutto com’è il mondo non avrà niente di meglio. Svegliamoci tutti perché siamo più che consumatori, più che lavoratori e la vita è una sola: sta a noi far sì che il prossimo sia un anno migliore, non succederà per caso o per magia. Dipende solo da noi, svegliamoci tutti!

Rallegratevi nel Signore, sempre; ve lo ripeto ancora, rallegratevi (Filippesi 4,4)