Salvate il soldato Tom

Tom Hanks è sopravvissuto quattro anni in un’isola da naufrago, è stato chiuso un anno intero dentro un aeroporto. Da giovane aveva dato la caccia ai fantasmi, quelli brutti, che fanno paura. Poi partendo da Grinbow, Alabama, ha corso due volte per tutti gli Stati Uniti, ha pescato gamberi con Buba dopo aver fatto la guerra in Vietnam con il tenente Done. Ha preso l’HIV a Philadelphia, ha fatto lo sbarco in Normandia e salvato il soldato Ryan. E’ stato sequestrato in una barca da pirati somali, è sopravvissuto nell’Apollo 13 in viaggio verso la luna e in un aereo ammarando nell’Hudson.
Regà, se muore col Coronavirus veramente so cazzi amari per tutti.

 

Pensieri ambivalenti

Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia.

Ma voi siete più contenti che da domani le giornate ricominciano ad allungarsi (anche fosse solo un minuto, ma avremo un minuto in più di luce, promessa delle belle giornate che verranno) o più sconfortati dall’idea che manca ancora una settimana all’inizio dell’inverno? (Inizio? Ma come inizio? Perché ora che è? Inizio…ed io che pensavo che era lì lì per finire!)

30 aprile

Oggi è il compleanno della mia sorellina, dopo cinque anni la Lazio ha vinto il derby, anche Lele ha vinto, segnando il goal decisivo. Ho comprato su kindle i nuovi romanzi di Lansdale e di Pennac e mi sono scaricato un bootleg dei Mumford & Sons. Domani è lunedì, però è festa. Mentre facevo un bel giro in bici nel parco di Aguzzano, pensavo che effettivamente ha ragione Trilussa.

Stasera il vostro viaggiatore ermeneutico in TV

Io avevo proposto il concetto di Kehre in Heidegger oppure la dialettica servo padrone in Hegel. In alternativa si poteva parlare di calcio: un bell’approfondimento sulla Lazio di Maestrelli, perché no? Oppure potevo fare un’ampia descrizione di Cuba, suggerendo un percorso fuori dalle mete più famose. Al limite avrei potuto intrattenere il pubblico con la mia ricetta dell’arrosto di maiale con la senape e le mele. Oppure, più semplicemente, potevo raccontare qualche storiella minchiona. Invece no.

Mi tocca un’altra volta parlare di Fondi Immobiliari.

Che noia, che barba.

Stasera alle 19,00, ad Attenti al Lupo, su TV2000 (canale 28 del digitale terrestre).

 

Consigli di lettura

Lo faccio molto raramente. Anzi, quasi mai. Noooo, ma che avete capito! Va be’ si forse anche, ma io intendevo un’altra cosa. Non me l’ha chiesto, anzi, non so neanche se gli farà piacere. Perché non è un piacere che faccio a lui, ma a voi. A tutti i miei amici di blogger e non. Seguite il mio amico Pank e non ve ne pentirete.

 

 

 

Toda joia, toda beleza

Cioè, vorresti dirmi che c’è gente talmente esaurita che passa la domenica pomeriggio a mandare messaggi anonimi sul blog insultandoti perché scrivi delle minchionerie?

Regina

 

P.S. Toda joia, toda beleza. E’ tempo di castagne. I boschi, le passeggiate, magari qualche fungo. E poi ci sono un sacco di belle cose da vedere in tv, ci sono tanti libri, riviste, comprati la Settimana Enigmistica! Oppure iscriviti ad un corso di cucina. Potresti segnarti in palestra, si conoscono tante persone, sai? Comunque, avessi ancora dei dubbi, voglio tranquillizzarti: nessuno ti obbliga a leggere le cazzate che scrivo! Peace & Love

Tu che picchi le donne

Sono quelle cose che leggi sui giornali, che pensi sempre che capitino altrove, che non possa capitare a te o comunque al tuo giro di conoscenze. E poi scopri che Altrove è qui, quasi a fianco a te. E allora voglio ribadirlo chiaramente anche qui, perché vorrei che fosse chiaro al di là di ogni ragionevole dubbio. Tu che picchi le donne sei una merda. Non ci sono giustificazioni, non ci sono scuse, né attenuanti. Sei una merda e basta. E tu che guardi e ti volti dall’altra parte…il coraggio chi non ce l’ha non può darselo, lo so. Mi dispiace, ma sei una merda anche tu.

A cavallo del mio destriero

Ti offro il mio coraggio, ma questo viaggio tocca a te!”

E così, a cavallo del mio destriero, mi appresto a salutare l’anno che se ne va e con un colpo di sprone a intraprendere i nuovi viaggi che ci prepara il nuovo anno. Il mio destriero fatto di parole… scritte, lette, messe in musica, cantate, sussurrate, urlate, suggerite, consigliate, ascoltate, rassicuranti, stimolanti, eccessive, inopportune, non dette. E’ questo il mio destriero!

La sua sella è fatta della musica che accompagna la mia vita, che ascolto e che ascolterò, la cavezza è il sudore che uscirà correndo appresso ad un pallone, le briglie sono gli abbracci e i baci che darò e che riceverò dalle persone amate, le staffe sono le affinità elettive quelle nuove che nasceranno e quelle vecchie che si fortificheranno fra una chiacchiera, un bicchiere di vino, un sms, un post del blog.

Perché, come dicevo anche l’anno scorso e dirò anche il prossimo, preferisco vivere da ottimista e sbagliarmi, che vivere da pessimista e avere ragione. Buon duemilaquattordici a tutti!

E’ il tuo biglietto per le stelle, quello lì, davanti a te! Ne vedrai di belle, ma resta speciale, non ti buttare via!”

 

Mi Manda Rai Tre

Ci tirano addosso secchiate di merda…e neanche si sforzano di farci credere che sia cioccolata! Se avete il gatto con l’influenza, oppure siete agli arresti domiciliari. Se vi si è incarnita un’unghia o semplicemente non vi va di andare al lavoro. Se proprio non avete nulla da fare oppure se volete siete curiosi di vedere una rappresentazione concreta del signor Malussene di Pennac.

Domani mattina, Rai 3, dalle 10 alle 11.