Sarò allergico?

Il 24 sera, come da tradizione, abbiamo cominciato con le tartine al salmone e ai gamberetti, poi siamo passati al risotto alla marinara, quindi abbiamo proseguito con l’insalata di polpo e gamberi, per passare poi ai fritti vegetali e baccalà e concludere con i classici dolci pandoro, panettone, torrone. Il tutto accompagnato da un bel Vermentino di Sardegna. Tutto bene.

Per il Pranzo di Natale quest’anno siamo andati invece verso terreni nuovi. Dopo le tartine miste per l’antipasto, siamo passati alla pasta al forno, quindi maialino porchettato al forno con patate, ancora i fritti (erano avanzati, che fai non li mangi?) e poi di nuovo dolci natalizi, stavolta arricchiti dai biscotti fatti in casa da Ale, che con il vin santo sono proprio buoni buoni. Come vino siamo partiti con un Chianti, per passare poi ad un onesto Barbera. E tutto bene.

Per il pranzo di Santo Stefano abbiamo iniziato con delle uova alla tartara, veramente gustose, poi pennette al salmone e quindi rollè al forno e di seguito carciofi alla romana. Poi sono arrivati i fagiolini. E a quel punto ho avuto come l’impressione di implodere. E poi di esplodere. Sì, non andava affatto bene.

Ma non sarà che sono allergico ai fagiolini?