Ancora suggerimenti per sopravvivere a FB (stavolta in italoamericano)

La piccola guida all’uso dei social ha avuto grandi apprezzamenti, addirittura anche dall’altra parte del mondo. Ho ricevuto un appello da parte di un anonimo lettore a stelle e strisce, che vorrebbe aggiungere questo suggerimento, che vi propongo qui sotto. Infatti, chi sono io per frustrare le legittime aspirazioni dei miei lettori d’oltreoceano? Ecco dunque la riproposizione fedele della sua missiva….

Dear Traveller Ermeneutico,

I read with molta soddisfazione your little guide for survivor to the social network, but I want aggiungere just antoher counsil. There are un sacco di tempo free, in this giorni di pandemia. But there are pure un sacco di breaking of balls da parte di friends che dont’ have una fava to make all the day. Social Network are un modo to spend the time che ti avanza? Ok, pure io like social network! But it’s possible that I must pay attention to every fucking like, or every cazz di commento che lascio, che subito you begin to send me a little game, stupid quiz, chain of Sant’antonio, how much triangoli ce stanno, fai un salto fanne another, make the penitence, make the riverence? Don’t se ne po’ more! That’s enough! Tanto tanto enough.

If you have a lot of tempo libero, make sudoku, give a new life of your Tamakogi che sta close nel cassetto, play with your cat, count how much yellow card passano under your windows, sing in the rain, e se non c’è rain try under the doccia, give a water to the geranei, make a solitary game with the card, listen Radio Maria, turn to your house with aspirapolvere, pull outside your armandio quel old puzzle che don’t sei never stato capace to finish. In conclusion, there are un sacco di thinks that you can make in this day. The important is that you finish to sfracassare my balls anymore. Understand?

Mi sento di sottoscrivere questo parco suggerimento, cari lettori ermeneutici. Coi giochino su FB famo basta. O come dice l’anonimo lettore americano, that’s enough!