Che vorresti sotto l’albero?

Vorrei trovare una sorpresa bella come una ballerina alla radio. Che tu sai che è bella anche senza vederla. Una sorpresa talmente inaspettata che rimani senza parole, quasi senza fiato, insperata ed insperabile, perché sarebbe quasi troppo bella per essere vera.

Le sorprese sotto l’albero, riparate dagli sguardi curiosi, eppure sotto gli occhi di tutti. Perché i regali più belli sono così. E sono le persone che ci stanno intorno. Capaci di stupirci, capaci di esserci, nonostante tutto, di ascoltare senza giudizio, di consigliare senza superbia, di accettarci senza rimpianti, di volerci per quello che siamo.

Poi certo, ci sono anche desideri inconfessabili. Ma per quelli, ci vuole giusto l’intervento di Qualcuno da lassù (sì, proprio Lui, quello che domani sera spegna duemilaventidue candeline!). Auguri di Buon Natale, pieno di luce e di gioia cari viaggiatori ermeneutici!