Tuttavia la città

Sono i giorni del tuttavia. Il resto che avanza e cambia le prospettive, l’irriducibile pezzetto che apre nuovi scenari e fa riconsiderare le cose. I 44 gatti stanno in fila per sei, tuttavia quei due rimangono fuori e non sai dove piazzarli. Li metti in fila per sette, tuttavia rimangono fuori lo stesso e allora lasci perdere, si mettessero come gli pare. Meglio farsi i gatti propri.

La situzione non è semplice, tuttavia è arrivato il vaccino e in tempi brevi ne saremo fuori finalmente. Tuttavia non so se voglio tornare a fare la fila sulla Colombo alle 8 della mattina (ecco, i gatti potremmo metterli in fila per otto, tuttavia ne rimarrebbero fuori quattro). Tuttavia anche stare a casa tutto il giorno e tutti i giorni forse non è proprio il massimo come avevo pensato.

Renzi ha ragione quando dice che 65 miliardi di euro del recovery plan non possono andare in navigator e bonus monopattini. Tuttavia ha torto, perché Renzi ha torto anche quando ha ragione. Tuttavia sarei più sicuro se questi fondi li gestisse uno che per dieci anni ha retto l’economia dell’Europa, piuttosto di uno che è andato al governo con la compagine peggiore della storia repubblicana.

Arriva la Befana, detta anche Epifania, che tutte le feste si porta via. Tutte via, non ce ne lascia neanche una. Ma si sa, dobbiamo percorrerla tutta, questa via. E forse torneremo a cantare con l’Equipe 84, “tutta via la città, un deserto che conosco“. La canzone non faceva proprio così, tuttavia essendo la traduzione di Blackberry Way dei Move, possiamo anche far finta che sia giusto così. E se anche non lo sapevate, allora sentite qua…

Gli effetti collaterali della felicità

E poi vien l’Epifania che tutte le feste si porta via“, ci siamo arrivati anche stavolta. Un po’ ingrassati e un poì scazzati, magari con il calendario in mano, “quando capita Pasqua quest’anno?” oppure “il 25 aprile è ponte?” Ma poi mica tutti. Penso che ognuno di noi ha un amico sociopatico, malato di mente che su FB verso il 20 dicembre ha scritto “non vedo l’ora che finiscano” oppure, “vorrei svegliarmi il 7 gennaio“.

Ma come si fa a non essere contenti delle vacanze? Come si fa a non godere del tempo libero, del fare quel che ci pare, dello svegliarsi o dell’andare a dormire quando meglio vogliamo? Comunque, volevate che fossero finite? Ora godetevi questo 8 gennaio, ma mi raccomando, non vi divertite troppo. Dovesse mai sembrarvi di essere in vacanza. E poi sperare che finisca presto.

Perché poi, in realtà, voi pensate che ora saranno felici? Ma neanche per sogno! Secondo me non vedono l’ora di tornare alla vita di tutti i giorni per potersi lamentare del traffico, del lavoro, dei figli, della squadra di calcio, del governo, del proprio gestore telefonico, del vicino di casa, della pioggia e del freddo.

Per questo voglio prenderla come una sfida. Se odiate le vacanze perché volete lamentarvi del quotidiano, allora io che amo le vacanze voglio farmi piacere anche il quotidiano. Insomma, alla faccia di tutti gli sfracagnaminchioni che infestano le nostre giornate, nonostante questo 8 gennaio, il lunedì più luneidoso che c’è, voglio essere felice. Così da scoprire quali siano questi effetti collaterali.