Sempre a proposito di quello che dicevo la scorsa settimana riguardo le cose che non avevamo, ma che ora sono diventate (quasi) indispensabili, oggi parliamo delle mappe stradali e dei navigatori. Per uno come me che ogni giorno deve attraversare Roma per andare da casa in ufficio e ritorno, passando oltre due ore in mezzo al traffico, questo consulente digitale è divenuta una presenza stabile. Ci sono talmente tante variabili e tanti possibili intoppi che il tempo di percorrenza dell’itinerario può variare anche di venti o trenta minuti: il navigatore, con una certa approssimazione, è un aiuto concreto che vale la pena seguire.
La concorrenza è tanta anche lì e quindi questi strumenti si arricchiscono ogni giorno di nuove funzionalità, con affinamenti per renderli sempre più utili, pronti per ogni evenienza, aggiungendo nuove informazioni che possono essere utili ai poveri guidatori costretti a barcamenarsi tra le mille insidie del traffico cittadino. Così, oltre alle indicazioni stradali, ti informano se c’è un veicolo fermo, se ci sono lavori: già da tempo ti segnalano anche la presenza di rilevatori della velocità (come se fosse possibile correre nella bolgia del traffico!). A volte ti sottolineano cose inutili, tipo quando stai per prendere una galleria “ricordati di accendere i fari“, ma grazie tante. Ultimamente però si sono superati: l’altro giorno, fra una svolta e un’altra, l’assistente vocale mi ha detto “attenzione, più avanti presenza forze dell’ordine“.
E’ vero che un incontro con gli sbirri non è mai una cosa troppo piacevole. Se anche non hai nulla da temere, un’informazione del genere ti fa fare un rapido ripasso di tutto quello che hai fatto o non fatto che potrebbe portare conseguenze (ho pagato il bollo? Le spie degli stop sono tutte in ordine?), ma davvero non saprei quale aiuto pensava di darmi. Il non detto era forse “evita di scendere e prendere a criccate in testa il bell’addormentato che hai davanti e non si muove”? Oppure, “piantala di guardare il cellulare che poi ti fanno la multa”? Magari, immaginando chissà cosa, “se hai in mente di fare una rapina, scegli una gioielleria più avanti”?
Tremo all’idea di quali potrebbero essere le prossime informazioni che ci daranno. In ogni caso ho l’impressione che la situazione ci stia sfuggendo di mano!