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Message in a Bottle

Per chi scriviamo nei nostri blog? Ho letto tante volte e tanti blogger interrogarsi sul perché e sul per chi si scrive nella blogsfera. Ognuno ha le sue motivazioni e le sue ragioni, nessuna migliore di altri. Chi scrive per se stesso, chi scrive scientemente per qualcuno, chi lo fa per sfogarsi, chi per raccontarsi e chi per nascondersi. Per essere davvero se stessi o al contrario, per provare ad essere qualcun altro. Qualcuno semplicemente perché non ha nulla di meglio da fare. I motivi possono essere tanti e soprattutto possono cambiare nel tempo, soprattutto per chi come me, scrive sul blog da tanti anni.

Il blog è una cosa intima, un luogo tutto nostro. Per me, come ho già scritto altre volte, è come un baule dove mettere e ritrovare pensieri, emozioni, opinioni, che altrimenti andrebbero perdute. Scrivo per chi ha voglia di leggermi, ma anche e soprattutto per me se stesso. E’ il mio spazio, ma questo è vero fino ad un certo punto, perché poi di fatto è uno spazio aperto, dove chiunque può venire a curiosare.

Infatti, come ogni altro blog, ho lettori assidui, qualcuno molto assiduo, ma anche molti lettori occasionali. Viaggiatori con l’abbonamento e viaggiatori con un biglietto di sola andata. Qualcuno si palesa, commenta, qualcun altro passa senza lasciare traccia. Mi fa sempre una certa impressione chi mi dice, “ah ho letto sul tuo blog questo o quello“, magari persone che mai avrei pensato potessero capitare qui. Il più delle volte fa piacere, a volte però ti fa rimanere spiazzato, perché capisci che hai dato un’impressione senza magari esserne completamente consapevole. Hai lanciato un messaggio dentro una bottiglia e il mare aperto del web l’ha portata chissà dove e chissà a chi.

E poi succedono fenomeni strani, direi quasi inspiegabili. Come stamattina. Guardando le statistiche mi sono accorto (il buon wordpress quando capitano cosa del genere ha la compiacenza di avvisarti) che dalle 7 alle 12 ci sono stati oltre 300 accessi, quasi tutti su un solo post (per completezza di cronaca, questo qui). Un post che sicuramente è piaciuto più di altri e che ha sempre molte visite, ma com’è possibile che oltre 300 persone si siano decise a leggerlo nell’arco di una mattinata? In passato è capitato qualcuno che, evidentemente con molto tempo a disposizione, si è messo a leggere tutto il blog, facendo da solo centinaia di accessi, ma in questi dieci anni mai era successo che così tante persone si concentrassero su un unico post in un tempo così ridotto.

Ci sarà stato un concorso a premi a mia insaputa? Faceva parte di una caccia al tesoro o di una penitenza? E’ entrato a far parte di una lezione universitaria dal titolo “come non scrivere un post su un blog”? Non riesco a darne una spiegazione, magari però è capitato anche ad altri blogger. Se qualcuno me ne sa dare una magari mi levo questa curiosità!