Dell’Araba fenice o della supercazzola, che dir si voglia

E poi effettivamente capisci che non hai capito niente. Ma come hai fatto a non capirlo? Com’è stato possibile? Gli elementi c’erano tutti: i tempi coincidevano, i modi erano gli stessi. Come ho fatto a non riconoscerti?

Perché siamo esseri semplici, ingenui. Ma come dici tu, anche un po’ de coccio. Che poi tra tutti quanti proprio tu! Di nuovo? Non lo trovi bizzarro? Ci dev’essere un qualche fluido, una qualche alchimia particolare. A questo punto forse avevano ragione gli Smiths: se non sarà l’amore sarà la bomba che ci porterà via insieme!

Ma del resto, come potremo mai competere e sperare di vincere, contro individui che una volta al mese hanno un’emorragia e ogni volta ne escono indenni e più agguerrite di prima? Altro che Araba Fenice! Una resa senza condizioni, cos’altro?