Ma io preferisco scrivere di cose belle (e minchione!)

Un amico è la cosa più preziosa che tu possa avere e la cosa migliore che tu possa essere

Un bell’articolo di Monia metteva in evidenza come anche fra i blog, come nella carta stampata, in tv, ma più in generale in qualsiasi mezzo di comunicazione, sia evidente la preferenza per le sfighe, per le lamentazioni, per le tragedie, rispetto alle cose belle.

La distanza fra quello che è e quello che dovrebbe essere, è un fatto incontrovertibile che ognuno di noi vive ogni giorno. E non credo neanche che le cose belle si vivono, mentre quelle brutte si scrivono. Non per me almeno. Non in questo blog che al contrario si fregia di essere orgogliosamente e rigorosamente minchione. Però a volte capita che anche a me di avere il morale sotto i tacchi e mica solo perché si perde il derby. E se vedo le statistiche del blog salta agli occhi il fatto che quando mi lascio andare a sfoghi e paturnie, ho molte più letture ed apprezzamenti rispetto ai post più minchioni. In ogni caso io scrivo sempre e comunque quello che mi passa per la mente e quindi preferirei di gran lunga avere qualche lettore in meno, ma qualche motivo in più per scrivere cose divertenti.

Purtroppo, come scrivevo altrove, è sotto gli occhi di tutti che viviamo in un mondo difficile. Capita di imbattersi e di dover avere a che fare con  perfetti idioti, cialtroni senza arte né parte, che si trovano in posti strategici, apparentemente baciati dalla fortuna, stimati ed apprezzati dal resto del mondo. Che fare dunque? Tenersi strette le cose belle, le gioie di amici veri, quelli che quando ti saluti già pensi e pianifichi quando rivedrai. Quelli che ti raccontano storie belle e inaspettate. Che non puoi scrivere sul blog, anche se vorresti. Storie che ti tieni strette, ci pensi e sorridi, pensando che forse è vero che fa più rumore un solo albero che cade di un’intera foresta che cresce. Ma finché avrai amicizie così puoi essere certo che non sarai mai un albero solo.