(il)leggittimi malumori

E’ ovvio che sia arrabbiato per i politici bugiardi, populisti, ladri ed incapaci. Ma la classe politica rispecchia la società civile che la elegge. Con chi te la vuoi prendere?

E’ scontato che sia stufo dell’ignoranza e della stupidità, dell’egoismo e della maleducazione che c’è in giro. La gente si sa, presa singolarmente è fatta per lo più di brave persone: tutti insieme però emergono le colpe e le omissioni, tutti insieme gridiamo Heil Hitler o Barabba. Con chi te la vuoi prendere?

Certo che sono indignato per le terribili disgrazie che capitano senza un motivo, senza una vera ragione. Dovremo attendere la parousia, perché si sa, la giustizia non è di questo mondo. Con chi te la vuoi prendere?

E’ chiaro che mi rattrista vedere quanto spreco di intelligenza, di risorse, di energie ci sia intorno a noi. Non sappiamo dare le giuste priorità alle cose, ci perdiamo nei particolari e a volte ci sfugge l’essenziale. Siamo uomini, creature imperfette. Con chi te la vuoi prendere?

Bisogna avere pazienza. Tanta pazienza e comprensione. Bisogna sdrammatizzare, prendere la vita per il verso giusto, ridimensionare le vicende, viverle con leggerezza, con ironia.

Però non c’è niente da fare. E’ più forte di me. Non esiste nessuna cosa che mi faccia salire il veleno, che mi faccia infuriare, che mi rovini l’umore e le giornate più di questo. Perdere in casa con un goal al 90, dopo che hai attaccato tutta la partita e ti sei mangiato milioni di occasioni. Con chi me la voglio prendere?

Alcuni credono che il calcio sia una questione di vita o di morte. Non sono d’accordo. Il calcio è molto, molto di più.
(Bill Shankly)

rovesciata-parola