L’insostenibile pesantezza di Striscia

Devo confessare che Ambra mi è particolarmente simpatica. Forse perché inizialmente non la sopportavo: da baby star con Boncompagni era l’emblema di una certa televisione spazzatura (roba che a confronto con certe trasmissioni di oggi, persino quella poteva sembrare Superquark) e invece nel corso degli anni si è rivelata una persona ironica, intelligente e anche una brava attrice. Ma quello che è successo l’altra sera a Striscia (quando le hanno consegnato il tapiro perché è stata lasciata dal compagno, l’allenatore della Juventus Max Allegri) penso sia una delle vette del cattivo gusto toccate da questa trasmissione.

Devo confessare pure che trovo Striscia la Notizia insopportabile. Non mi fa ridere, anzi il più delle volte mi dà ai nervi. Un po’ come era il Bagaglino: lo sberleffo dei potenti, sotto sotto per ingraziarseli, i falsi scoop, il rimestare sempre nel torbido. E’ una trasmissione squallida, autentica come una moneta da tre euro. Anche se debbo ammettere che anni fa ebbi la ventura di finirci dentro e Staffelli si comportò bene, pur potendo infierire contro di me (come rappresentante dell’azienda) si trattenne, mantenendo comunque un certo equilibrio (a chi interessa l’avevo raccontato qui https://viaggiermeneutici.com/2015/05/28/che-fa-la-notizia-striscia-un-po-come-me/).

Ma perché poi una che viene lasciata – anche in malo modo – dovrebbe pure essere messa alla berlina davanti a tutti? Che male ha fatto? Tutt’al più il tapiro avrebbero dovuto darlo al compagno (tra l’altro più famoso di lei!) che prima l’ha cornificata e poi mollata! Perché andare ad infierire con una persona in difficoltà? Purtroppo se lo fanno temo ci sia un pubblico che apprezza, che so, magari soddisfatto pensa “ben ti sta, così impari“. Ma la cosa più paradossale e più sgradevole, è stato che ad introdurre e poi commentare il servizio (con qualche risolino e senza dire una parola in favore della poveretta) sia stata Vanessa Incontrada. Proprio quella Vanessa che per anni si è lamentata del trattamento ricevuto dalle TV scandalistiche che ironizzavano sul suo fisico, sul suo aver preso qualche chilo di troppo. Ma la solidarietà femminile che fine ha fatto? Sul serio questo è il programma più seguito nell’ora di cena? Ma in che schifo di società stiamo vivendo?

Basta, giro su RAI2 che c’è il TG. Ah, sentiamo le ragioni di questo Stefano Puzzer, portavoce dei portuali di Trieste…..

Va be’, mi sa che anche stasera è meglio se guardo Un Posto al Sole.

Che fa la notizia? Striscia! Un po’ come me

– Ma dai, non sei contento? Stasera ti vedranno 7 milioni di Italiani.

– Pierpi, mi vedranno in 7 milioni, ma in 6 milioni novecentonovantanovemila penseranno, “ma guarda ‘sto cojone che figura di merda che sta facendo!” 

– Come si dice, l’importante è che se ne parli.

– Ma io non ho proprio alcun bisogno che si parli di me!

Pennac è forse il mio autore preferito…ma non è che morissi dalla voglia di impersonare Malaussene. Tra l’altro vicino a Staffelli che supera il metro e novanta sembrava uno gnomo da giardino! E poi, invece di parlare dei Buoni Postali avrei preferito, che so, parlare della Fenomenologia dello spirito di Hegel. O delle monadi di Leibniz. Al limite forse avrei volentieri intrattenuto la platea con l’appercezione trascendentale in Kant. Magari avrei potuto recitare a memoria la formazione della Lazio del primo scudetto… PuliciPetrelliMartiniWilsonOddiNanniGarlaschelliReCecconiChinagliaFrustalupiD’Amico. A quel punto forse mi sarei anche potuto lanciare in una gara di rutti. Ma la cosa peggiore è stata prima della registrazione del servizio.

Mi ripete il suo nome e il suo ruolo?

A quel punto avrei voluto tirar fuori una battuta di quelle storiche, una minchiatona come se non ci fosse un domani, una di quelle cose da raccontare ai nipoti. Che ne so…ehi bello, puoi chiamarmi Al! Invece, ligio al dovere

– RG, sono responsabile dei rapporti con le Associazioni

– Ah! Davvero?

E mentre dice così mi guarda – ovviamente dall’alto in basso – con aria perplessa. E vi assicuro che è brutto quando uno come Staffelli dubita del tuo ruolo. E allora un dubbio viene anche a me: vuoi vedere che avrà letto i post minchioni sul mio blog?