It’s late

Eh sì, è tardi per cambiare stile di vita. Per pensare di poter diventare qualcosa o meglio qualcuno di diverso. E’ tardi per imparare a sognare oppure per smettere di farlo. Per ritenere che ci sia la possibilità di cambiare il verso delle cose o il finale della storia. E’ tardi per immaginare un nuovo inizio, per recriminare ed anche per inventare scuse puerili. E’ tardi per far finta di non ricordare com’era prima. E’ tardi.

E’ tardi per giocare e forse anche per aspettare qualcosa o qualcuno che sappiamo non arriverà. E’ tardi per pensare di smettere o per chiedere scusa. E’ tardi per chiedersi su chi poter contare ed anche su chi valga la pena aspettare. E’ tardi per fingere. Soprattutto per fingere che non ci importi di nulla e di nessuno. E’ tardi per smettere di fidarsi degli altri. E’ tardi per pensare che il malox, oppure il sesso, sia la soluzione dei problemi senza soluzione.

E’ tardi per rimpiangere le cose che non torneranno più. E’ tardi per smettere di dire bugie, soprattutto a se stessi. E’ tardi per farsi domande a cui non possiamo rispondere. E’ tardi. Ma forse non ancora troppo tardi

Non è mai troppo tardi per essere quello che sareste potuti essere (G. Eliot)