Accetta il mistero

Così mi ha scritto un’amica su FB (una che da quello che leggo, se aprisse un blog varrebbe la pena seguire….se lo fa ve lo dico, promesso). Va be’ la sua era una citazione ed il senso era indubbiamente ironico, ma non mi pare un suggerimento così peregrino.

Accetta il mistero. Certe cose effettivamente non vale mica la pena comprenderle. Per esempio la stupidità. O la presunzione, che in fondo ne è una declinazione. Che stai lì a perder tempo per cercare di capire o di spiegare. Ma anche la bellezza. Il fascino, l’attrazione che sentiamo per qualcuno. Dobbiamo per forza trovarne una ragione?

Accetta il mistero. Così com’è, tutto intero, nella sua rotonda imperscrutabilità. Che poi in fondo, per noi cattolici romani, inattuali e estranei alle logiche del principe del mondo, in attesa della beata speranza che tarda ad arrivare, l’incompleta ragionevolezza della realtà, dovrebbe essere quasi un dato scontato.

E invece non è così. Non dormiamo la notte, soffriamo di gastrite di giorno, abbiamo ansie e insofferenze. Perchè i misteri vanno svelati. Perchè il mistero sembra defraudarci di qualcosa, sembra quasi un insulto, un’offesa alla nostra intelligenza. Ma come campiamo male! Accettiamo il mistero. Anzi lasciamoci avvolgere dal mistero. Partiamo insieme al tricheco, all’ippopotamo, al gallo e al coniglio per il magico viaggio nel mistero!

The magical mistery tour

Galliani si lamenta del condizionamento che un uso distorto delle tv può operare sulla pubblica opinione. E del conflitto di interessi che ci dici? E dei vecchi che vanno con le ragazzine,  no dai, non essere timido, esprimiti liberamente.

Tzipras dice che è giusto che la Grecia non paghi i debiti verso la Germania. Anzi, chiede i soldi alla Merkel per i danni provocati settant’anni fa dal nazismo. (“Aronne Piperno, non furono i tuoi antenati a lavorare il legno per fare la croce di Gesù Cristo? Potrò esse ancora un po’ incazzato per questa cosa?”)

A Roma ci saranno delle strade dedicate alla prostituzione. Strade dedicate? Ma perché ora invece la Salaria, la Laurentina, la Tiburtina, la Prenestina, la Casilina, l’Appia, l’Aurelia, la Cassia, la Flaminia, il Villaggio Olimpico, cosa sono?

Salvini tiene un comizio pubblico a Palermo, dicendo che lui non è mai stato contro i meridionali. Certo e poi è arrivato un elefante rossa a pallini gialli, che intonando canzoni tirolesi ha offerto del tiramisù a tutti gli abitanti del bosco.

Il bello è che poi sarei io quello che scrive minchiate sul blog!